53° Concorso Internazionale ARD di Monaco di Baviera
2° Premio nella categoria “Quartetto d’archi” 2004

Nel settembre 2004 il quartetto Faust occupò i titoli di diversi giornali: vinse il secondo premio del concorso della televisione tedesca ARD, il più grande concorso musicale internazionale, che viene indetto ogni quattro anni per la categoria quartetto d'archi; in quella occasione il Quartetto Faust fu l’unica formazione Tedesca premiata.

La stampa parlò di „altissima cultura interpretativa in tutti gli ambiti dinamici, consapevolezza die processi musicali e di un marcato senso del timbro“. Di fatto il quartetto Faust ha assunto una posizione di rilievo.

Già prima di questo successo al concorso ARD i quattro musicisti avevano ricevuto diversi riconoscimenti a livello internazionale: nel 2003 il Quartetto Faust vinse il premio Mozart al concorso internazionale di Bordeaux, nel 2002 il primo premio al concorso Max-Reger e il primo premio al 17° concorso internazionale Charles Hennen a Heerlen (Olanda), a cui erano associati il premio speciale della fondazione per le arti della città di Wittem ed il premio Baerenreiter-Urtext, nel 1999 vinse il 2° posto al concorso internazionale di musica da camera Joeph Joachim a Weimar.

Inoltre il Quartetto Faust ottenne nella finale del “Premio Borciani 2005” una menzione speciale per l' esecuzione del quartetto “A sad paven for the distracted Times” di Sir Peter Maxwell Davies. Il pezzo fu composto appositamente per il concorso ed esguito dai candidati in presenza dell’autore. I componenti del quartetto hanno anche riportato successi a numerosi concorsi internazionali ai quali hanno partecipato individualmente.

Dopo la sua fondazione alla Scuola Superiore di Musica Franz Liszt il Quartetto Faust studiò prima con Ulrich Beetz, violinista del trio Abbegg, poi con Norbert Brainin, primo violino del leggendario Quartetto Amadeus. Nel 1999 proseguì il suo studio con Eberhard Feltz alla Scuola Superiore “Hans Eisler” a Berlino. La frequentazione regolare di master classes del Quartetto Alban Berg, Cherubini, Keller e del Professor Walter Levine hanno contribuito all’approfondimento della comprensione dei testi musicali e a stimolare nuove ispirazione.

Faust, il nome del quartetto, si riferisce alla figura centrale del noto poema di Johann Wolfgang Goethe, che vide nel quartetto d’archi “quattro persone ragionevoli che si intrattengono”.

La sua attività internazionale ha già portato il quartetto Faust a Londra, Bruxelles e Roma, ai festival del “Meclemburgo e Pomerania”, “Orlando” nella Musikhalle di Amburgo e, nel corso di una tournee di due settimane organizzata dal Goethe Institut die Monaco di Baviera, in cinque paesi Africani.

Grazie alla sua intensa attività concertistica, produzioni radiofoniche e registrazioni dal vivo il Quartetto Faust si è presentato nel frattempo ad un pubblico sempre più ampio ed entusiasta. Così il quartetto Faust nella stagione 2005-2006 appare nella programmazione su sale come il Konzerthaus a Berlino, il Concertgebouw ad Amsterdam, l’Hubertussaal a Nymphemburg a Monaco di Baviera, la Beethovenhalle di Bonn, il Gewandhaus di Lipsia.

Al di fuori dell’attività quartettistica i quattro musicisti svolgono attività sia come “soli” che come “tutti“ come la SWR Baden-baden e Freiburg, l’orchestra sinfonica della radio di Saarbruecken, la Staatskapelle di Weimar, i Berliner Symphoniker, la Netherlands Symphony Orchester ad altre in Olanda, Ungheria e Regno Unito.

L’ampio repertorio del quartetto del Quartetto Faust spazia dalla letteratura del classicismo viennese ad opere contemporanee, includendo composizioni di cui è dedicatario ed altre per ensemble più vasti, nei quali il quartetto ha collaborato con interpreti quali Dimitri Ashkenazy, Iwan Koenig, Andreas Froehlich ed il Prof Volkmar Lehmann (trio Brahms).

Giovani compositori di spicco hanno dedicato loro opere al quartetto. Nella stagione 2004-2005 il Quartetto Faust ha eseguito in prima assoluta due nuove opere: “my love is a fever” di Ludger Vollmer – liberamente ispirato da testi di William Shakespeare, la cui prima avvenne alla “Primavera di Heidelberg 2005, e “Lost” di Carsten Henning, la cui prima avvene a villa Massimo a Roma del 2004.

Nel Dicembre 2005 il Quartetto Faust registra il suo primo CD con „Ars Production“.